Ciao, due nostri amici, Paolo e Sabrina, entrambi con un passato speleo, ci hanno consegnato a sorpresa un cucciolo di quercia, proponendoci di piantarlo in un luogo appropriato in ricordo di Alfredo Campagnoli.
E sì, senza sapere cosa aveva scritto l'amico Franc Maleckar su Speleoit:
"se paragoniamo le nostre vite con gli alberi, il signor Alfredo è stato una quercia possente che ci manchera' per il calore col quale ci accoglieva nell'ombra e la tranquillità con la quale condivideva con noi le esperienza ed i risultati… per sempre, lui e la sua moglie, rimarranno nella memoria per l'insegnamento nel corso didattico…"
Così, domenica siamo saliti al rifugetto lungo il sentiero del Vernino, luogo che più volte ci aveva ospitato per bucoliche "lezioni" a piccoli speleologi, e abbiamo interrato la giovane pianta in un posto che ci è sembrato adatto. Sarebbe bello che, nei decenni a venire, accolga all'ombra delle sue fronde chi si ferma per una sosta più o meno breve a metà del sentiero per la grotta. Noi ci proponiamo di tornare su di tanto in tanto, ma contiamo anche sugli amici per... accudire la "piccola" fino a che, più grandicella, sarà in grado di cavarsela da sola.
Si trova sul poggetto addossato al rifugio, a pochi metri dai due vecchi attrezzi agricoli arrugginiti, al centro di una piccola radura erbosa. Coordinate WGS84: 43° 25' 40,6" N - 12° 59' 13,8" E.
Roberto, Mirella e Federico